Giornale
Normativa11 settembre 2026 4 min di lettura

Atti delegati ESPR per il tessile: cosa conterrà il regolamento attuativo

Analisi delle anticipazioni sugli atti delegati attesi per fine 2027, con focus sui campi dati obbligatori specifici per il settore tessile.

Il regolamento ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation, EU 2024/1781) è entrato in vigore il 18 luglio 2024, ma il vero banco di prova per il settore tessile arriverà con gli atti delegati — i regolamenti attuativi che definiranno nel dettaglio cosa dovranno contenere i Digital Product Passport per abbigliamento, calzature e tessili per la casa.

Quando arriveranno gli atti delegati per il tessile?

Secondo il piano di lavoro pubblicato dalla Commissione Europea, il tessile è tra le categorie prioritarie per l'adozione degli atti delegati (European Commission, Piano di lavoro ESPR, COM(2025) 187). L'adozione è prevista per il quarto trimestre 2027, preceduta da consultazioni pubbliche sulle bozze.

Il Joint Research Centre (JRC) sta lavorando agli studi preparatori che informeranno i requisiti tecnici. Il report preliminare "Ecodesign for Sustainable Products — Textiles" pubblicato nel 2023 ha già delineato le aree di intervento (JRC, 2023).

I campi dati obbligatori attesi

Sulla base dei documenti preparatori e delle consultazioni con gli stakeholder, possiamo anticipare le categorie di informazioni che il DPP tessile dovrà contenere:

🧵
Composizione
Fibre per peso %, origine materiali, certificazioni
⏱️
Durabilità
Resistenza a strappo, pilling, lavaggi, colore
♻️
Circolarità
Riciclabilità, istruzioni smaltimento, contenuto riciclato
🌍
Impronta ambientale
Carbon footprint, consumo idrico, PEF score
🔗
Tracciabilità
Paese di produzione per fase, fornitori tier 1-2
🏷️
Identificazione
GTIN, modello, produttore, data immissione

Il ruolo della metodologia PEF

L'impronta ambientale sarà calcolata secondo la metodologia Product Environmental Footprint sviluppata dalla Commissione Europea. Per il tessile, le categorie di impatto rilevanti includono 16 indicatori, ma gli atti delegati potrebbero semplificare richiedendo solo i più significativi (European Commission, PEF Method 2021).

Requisiti di tracciabilità: fino a che livello?

Uno dei punti più discussi riguarda la profondità della tracciabilità. Il regolamento ESPR richiede informazioni sulla supply chain, ma il livello di dettaglio sarà definito negli atti delegati.

Le anticipazioni suggeriscono un approccio graduale:

  • Tier 1 (assemblaggio finale): obbligatorio da subito
  • Tier 2 (produzione tessuto): obbligatorio, con possibile fase transitoria
  • Tier 3 (filatura): probabilmente richiesto per claims specifici
  • Tier 4 (materia prima): richiesto per certificazioni di origine

Secondo l'analisi dell'European Environment Agency, circa il 70% dell'impronta ambientale di un capo si genera nelle fasi upstream — filatura e produzione del tessuto (EEA, Textiles and the Environment 2024). Questo giustifica l'attenzione normativa sui tier più profondi.

Timeline prevista e periodi di transizione

2027
Consultazione pubblica sulle bozze degli atti delegati
Fine 2027
Adozione degli atti delegati per il tessile
2028-2029
Periodo di transizione (18-24 mesi stimati)
Non prima di metà 2029
Obbligo DPP per nuovi prodotti tessili immessi nel mercato UE

Domande frequenti

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